Crostata di crema e confettura di more

Ciao a tutti, amici! Oggi sono qui per raccontarvi come realizzare una delle ricette più semplici della tradizione dolciaria italiana: la crostata. Questa è una delle mie varianti preferite. Ma andiamo per gradi. Armatevi di farina doppio zero, zucchero semolato, due uova, burro, una fialetta di aroma limone oppure un limone, ed infine il lievito per dolci.

La pastafrolla è semplice da fare: cominciate dall’unire con una forchetta due uova intere sbattute con 100 grammi di zucchero. Quando il composto sarà spumoso (con bolle) potrete aggiungere mezza bustina di lievito vanigliato per dolci, e mezza fialetta di aroma limone, oppure la scorza grattugiata di un limone. Quando avrete finito, aggiungete al tutto 200 grammi di farina, avendo l’accortezza di non formare grumi. Iniziate con 100 grammi di farina, poi unite all’impasto circa 100 grammi di burro precedentemente sciolto in un pentolino, e fatto poi raffreddare. Basta un poco di pazienza, ed il burro farà ammorbidire l’impasto, che risulterà lucido. Aggiungete l’altra metà della farina. Amalgamate bene con le mani, con l’aiuto di poca farina, poi fate riposare 15 minuti in frigo. La pastafrolla è pronta. Questa ricetta con due uova anzichè una la rende più elastica ed aiuta a non farla rompere quando la si stende. Una volta raffreddata, passate un poco di farina sul tavolo o spianatora, e stendete la palla di pastafrolla col matterello (aiutatevi con la farina spolverandola sul mattarello stesso). Poi una volta ottenuta la sfoglia di circa mezzo centimetro, mettetela nello stampo per crostate.

Per la farcitura, potete usare qualunque tipo di marmellata. A me piace molto la versione doppia, con uno strato sottile di marmellata di more sotto, e sopra la crema pasticcera.

Io preparo la crema sbattendo quattro tuorli d’uovo con lo zucchero ( 60 grammi). Aggiungete poi 30 grammi di fecola di patate o amido di riso. Fatelo adesso, perchè nel latte si formerebbero i grumi. Una volta sbattuto il tutto con accortezza, otterrete un composto spumoso. A questo punto prendete 200 ml di latte e fate scaldare a fiamma media, senza farlo bollire. Quando è caldino, aggiungete il composto spumoso, con una forchetta o frusta, pian piano sempre girando, cosicchè formi bolle e si sciolga bene. Non dovete mai allontanarvi o smettere di girare! Fatelo sempre a fiamma media.

A questo punto aggiungete mezza fialetta di aroma vaniglia, oppure limone ( come più vi aggrada). Continuate a girare, finchè non si rassoda la crema. più girate, meno grumi si formano. E’ tutta una questione di allenamento! Provate e riprovate! Attenzione a non mettere la fiamma troppo alta… si brucerebbe la base. Io preferisco anche a fiamma bassa, con pazienza si rassoderà, e per capire se è pronta, prendete un cucchiaio ed assaggiate. Alcuni preferiscono prendere il latte caldo e versarlo ( in pratica al contrario) in una ciotola dove c’è il composto di zucchero, uova e fecola, e solo dopo passare il tutto di nuovo nel pentolino sul fuoco. Ma ho notato che il risultato è lo stesso. Quando la crema si è rassodata, mettetela in una ciotola precentemente raffreddata in freezer! Continuate a sbatterla un poco all’interno di questa ciotola fredda, poi lasciatela a temperatura ambiente qualche minuto. Apparirà liscia e lucida. Infine, potete usarla per riempire la nostra crostata, versandola sopra la marmellata di more! Guarnite con le tipiche strisce di pastafrolla della crostata. Infine , infornate a 180 gradi per 25 minuti a forno statico, oppure ventilato per 20 minuti. Poichè ogni forno è diverso, vi consiglio di preriscaldarlo in ogni caso, e controllare la cottura dopo circa 15 minuti. Saprete che è cotta se i bordi della pastafrolla assumeranno un colorito ambrato, non troppo scuro. Mi raccomando, non esagerate con la quantità della crema quando la riempite.. non deve lambire il bordo massimo della pastafrolla, ma stare un poco più giù. Se vi avanza della crema, potete tenerla in frigo in una ciotolina, o tazza, coprendola con una pellicola.

Quando la sfornate, aspettate che si raffreddi almeno mezz’ora, prima di trasferirla in un piatto, altrimenti si romperà! Io uso le tortiere in silicone, sono eccezionali, non dovete imburrarle, e si raffreddano velocemente, aiutando anche a la torta a raffreddarsi. Alla fine, spolverate con tanto zucchero a velo!

Buon appetito!

2 pensieri su “Crostata di crema e confettura di more

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