Tegole artistiche: le case della fantasia

Quante idee ci sono in rete.. borghi antichi, case al mare, alberi abitati da gnomi.. e sono tutte bellissime. Hanno in comune una base: prendere un coppo, o tegola di terracotta, e trasformarla con la fantasia! Nei negozi di forniture artistiche ci sono piccole tegole di legno, terracotta leggera, o gesso. Ma le mie preferite sono le vecchie tegole scurite dal tempo, divenute ruvide.. oppure le tegole per l’edilizia, che sono alte, e hanno molto spazio per inserire dettagli. Vi faccio vedere qualche tegola realizzata negli ultimi anni.

Queste due hanno i particolari (personaggi,oggetti,foglie) in plastilina. Questo materiale è simile al fimo ma più leggero e si asciuga all’aria, senza forno. Le basi invece ( la cappa della cucina sopra, e l’albero sotto), sono in Das.

Ovviamente potete sbizzarrirvi utilizzando tante decorazioni. I funghetti che vedete vicino allo gnomo sono di legno, poi ho aggiunto muschio vero (fatto asciugare), e un bel pezzetto di corteccia scelto con attenzione.. infatti aveva già di suo un foro da cui poi ho “fatto uscire” l’acqua (che è fatta con la plastilina).

In linea di massima, i primi passaggi che eseguo sono sempre gli stessi. Comprare una tegola, pulirla bene, e passare una base fissante. Vendono in commercio il primer acrilico, ed è bianco gesso. Se volete fabbricarvi in casa una buona base da passare sulla tegola, usate il metodo Mucciaccia: Colore acrilico bianco (o tempera), mescolato con colla vinilica. Usate tre parti di colore ed una di colla, basterà. Passate una mano, fatela asciugare un oretta, poi passate la seconda. Se la prima mano è ben coprente, la seconda potrà essere già del colore che desiderate usare. Ad esempio, nel caso della mia tegola degli gnomi, un bel marrone terra di siena bruciato. A me piace usare la spugna per creare effetti vari. Ad es. si può schiarire il marrone con una spugna ed un colore lievemente più chiaro, passandola con delicatezza. Oppure, se volete ottenere una bella base “ruvida”, effetto sbruffato, basterà unire al colore acrilico bianco un poco di gesso alabastrino bianco ( un pacchetto costa 1 euro). mescolate con un pennello, ma fate attenzione a non farlo troppo asciutto, èperchè il gesso asciuga velocemente, quindi aiutatevi con poca acqua. Una volta ottenuto un composto cremoso , prendeteo con la spugna, e applicatelo sulla tegola sdraiata , con attenzione. Si deve “spugnare”, non passare in verticale. Date insomma dei colpetti e vedrete subito che si forma l’effetto sbruffato. io l’ho utilizzato per la base della tegola cucina.

Avrete capito che vi serviranno colori acrilici. Iniziate con i primari, Bianco, Nero, Rosso, Giallo, Azzurro, poi anche i secondari come il verde ( scuro e chiaro), il marrone (scuro e chiaro), e l’arancio. Man mano che farete progetti, vi troverete a fare lunghe liste di colori da acquistare, ma è proprio questo il divertimento! Se ne trovano anche ai negozi “cinesi”, e la marca Acryl è molto buona ed economica. altrimenti pure la Primo Acrilico, non è male, e ne vendono barattoli più grandi. Se volete iniziare, vi consiglio di comprare colori economici di queste marche, e lasciar stare quelli ad. es. che vendono a leroy merlin.. sono favolosi, bellissimi, ma super-cari!

Io mi sono dedicata alle tegole più complesse solo dopo che ne ho fatte una decina di tipo “semplice”. Che cosa si intende? Il procedimento per la base è sempre lo stesso, ma una volta dipinta del colore da voi scelto, basterà utilizzare la tecnica del decoupage. In edicola, come ai negozi specializzati, vendono bellissime carte, molto grandi, con stampe di porte, finestre, lampioni, scale, etc. La marca Calambour è favolosa! Il prezzo varia da 3 a 6 euro. Vi troverete quindi a ritagliare le porte, le finestre ed i vari dettagli, per poi incollarli con attenzione con colla vinilica.

In questa tegola potete vedere una finestra ed un lampione di carta. I mattoni che ” emergono” dalla tegola li ho realizzati col das. Attorno ad essi c’è lo sbruffato con gesso ( di cui vi parlavo sopra). Le tegoline sono sempre realizzate con il das. Ma queste si trovano belle e pronte nei negozi specializzati, se non vi va di farle a mano!

Nella tegola della pasticceria, ho usato molte carte. La ringhiera, le finestre, l’insegna, l’oblò, la vetrina, sono tutte carte attaccate. Il resto è semplice das lavorato , mentre i sacchetti sono fatti da me, il gallo e la zappa sono ” cosine del presepe”, come pure la campanella. Ho trovato tutto nel reparto Natale del grande magazzino Maury’s, e anche da Risparmio Casa. Potete davvero sbizzarrirvi… favolosi gli oggetti per il presepe!

E con questo primo articolo è tutto, carissimi. Se avete domande, non esitate a chiedere! Sono a vostra disposizione per ogni chiarimento. Al momento realizzo anche tegole su commissione.

Un abbraccio e buon Sole!

Nicole

2 pensieri su “Tegole artistiche: le case della fantasia

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